Il tema dell’utilizzo delle soluzioni tecnologiche più innovative per la riduzione del rischio derivante dal transito delle merci e trasporti pericolosi all’interno delle infrastrutture di viabilità del territorio rappresenta un argomento all’avanguardia nel panorama internazionale del settore ITS (Intelligent Trasportation Systems). Se le tecnologie per il monitoraggio del flusso di traffico ordinario (dispositivi di rilevazione del traffico, spire, etc…) sono abbastanza diffuse, ad oggi manca una conoscenza della tipologia di traffico sulle infrastrutture viarie.

Tramite il progetto LOSE, i partner coinvolti possono avviare delle sperimentazioni volte ad avere conoscenza non solo del volume di traffico lungo le proprie infrastrutture, ma soprattutto della tipologia (traffico merci, merci pericolose, sostanze liquide, sostanze infiammabili, etc.) e quindi saranno in grado di sviluppare delle attività di gestione molto più efficaci (ad esempio percorsi obbligati per certe tipologie di carichi oppure gate dedicati per l’ingresso/uscita delle merci pericolose da una determinata zona).

L’obiettivo principale del progetto LOSE viene declinato in un sistema articolato di azioni mirate volte a risolvere i problemi peculiari di una determinata area e relative ai seguenti filoni:

  • AZIONE MIRATA 1 -> mobilità merci pericolose e trasporti pericolosi lungo le reti stradali e autostradali, sviluppato in particolare dalla Provincia di Lucca e nei territori corsi;

  • AZIONE MIRATA 2 -> trasporto merci pericolose nelle aree portuali di interconnessione con i centri urbani, sviluppato in particolare dalla Provincia di Sassari, dal Comune di Genova e dalla Provincia di Livorno;

  • AZIONE MIRATA 3 -> trasporto merci pericolose nelle aree fluviali, implementato dalla Provincia di Pisa.